31/01/2012
RIDURRE I COSTI AMMINISTRATIVI NEGLI APPALTI PUBBLICI
Lo scorso 12 gennaio l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha suggerito al governo, attraverso lo strumento dell’atto di segnalazione, una serie di misure da adottare al fine ridurre drasticamente i costi nel settore degli appalti pubblici. L’Autorità propone la concreta attivazione della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, la quale dovrebbe essere in grado di raccogliere tutti i dati necessari alla verifica del possesso dei requisiti di carattere generale e speciale per fornire alle stazioni appaltanti la documentazione richiesta. Si eviterebbe così l’inutile richiesta di documenti che gli imprenditori, i quali in media partecipano a circa 20 gare l’anno, sono obbligati a fornire ripetutamente. Inoltre, l’Autorità richiede l’istituzione di uno sportello unico di rilevazione delle stazioni appaltanti, con l’introduzione di un obbligo annuale di iscrizione in un apposito registro tenuto dall'AVCP. Questo strumento unico consentirebbe di condividere le informazioni rilevanti sulla committenza pubblica e di introdurre un sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti al fine di valutare le capacità amministrative e gestionali delle stesse.
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